Anche il Popolo della famiglia di Viterbo alla festa della Maternità

03/04/2019 - Pdf Viterbo
IncrFont Stampa Facebook Twitter

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.

Il Popolo della famiglia di Viterbo con Paolo Balsasarre coordinatore provinciale e Guido Pianeselli coordinatore Lazio Nord, insieme a militanti e simpatizzanti festeggerà oggi 3 aprile avanti la camera dei deputati il raggiungimento della firma numero 50mila per il reddito di maternità.

Il PdF, guidato dal suo presidente Mario Adinolfi e dal coordinatore nazionale Nicola Di Matteo, sarà in piazza Montecitorio per festeggiare insieme ai dirigenti e militanti del partito il raggiungimento del quorum necessario per la presentazione della proposta di legge di Iniziativa popolare per il reddito di maternità.

Il coordinatore Di Matteo ha dichiarato in proposito: “Il 3 aprile i certificatori saranno con noi in piazza Montecitorio dalle 10,30 per mettere il timbro sulla firma numero cinquantamila: la nostra legge sarà ufficialmente un ddl all’attenzione della camera dei deputati. E’ stato compiuto uno sforzo incredibile da parte di tutti i nostri militanti. In ogni angolo d’Italia ci sono stati banchetti e iniziative del PdF per raccogliere le firme e il traguardo è stato raggiunto.

Con questa Legge sconfiggeremo l’inverno demografico, che è il problema più attuale e drammatico per il paese. I cittadini si sono espressi in modo chiaro: c’è il profondo e radicato desiderio di far rinascere l’Italia riconoscendo finalmente alle donne il diritto di scegliere tra lavoro in casa e lavoro fuori casa, senza discriminazioni. Le mamme che si dedicano alla cura dei figli non sono donne di serie B e vanno incoraggiate e sostenute concretamente dallo stato”.

Popolo della famiglia Viterbo