Nicola Di Matteo: “Scaricabarile di responsabilità in pediatria a Verona” Bassan (PdF Veneto): “Nessun rispetto per i diritti dei bambini”

21/11/2020 - Pdf Veneto
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«È vergognoso che sul caso Citrobacter in terapia intensiva neonatale a Verona, si prosegua nello scaricabarile di responsabilità, tipico della cultura italica del “non è colpa mia”» ha affermato il coordinatore nazionale del PdF Nicola Di Matteo, sul caso delle morti di neonati nell’ospedale di Borgo Trento. «Proprio ieri abbiamo ricordato la giornata mondiale dei diritti dei bambini, e al primo posto noi mettiamo proprio il diritto alla Vita. Forse per qualcuno conta di più il formale “prestigio” personale e di un reparto ospedaliero rispetto alla vita umana? Anche di fronte alla richiesta di informazioni da parte dei genitori su eventuali altri casi verificatisi in reparto, la risposta è stata negativa, omettendo quanto già era noto». Prosegue Danilo Bassan delegato del Veneto al Consiglio Nazionale «Riconoscere i diritti dei bambini è un dovere, una strada obbligata specie per chi nel proprio lavoro ospedaliero è in contatto quotidiano con la sofferenza dei più fragili e le angosce delle famiglie. Occorre cambiare prospettiva, essere coraggiosi e comprendere che quanto facciamo in aiuto dei più piccoli concorre a costruire un paese migliore». Conclude Nicola Di Matteo «Chiediamo a quanti sono coinvolti a vario titolo nella triste storia di questi bambini di riflettere su scelte e omissioni fatte in passato per non perdere di vista, specialmente in questo difficile momento di emergenza sanitaria, le necessità, i bisogni ed i diritti dei bambini. Passiamo dalla consueta e sterile retorica ad azioni concrete e semplici nel nostro quotidiano perché ognuno di noi può sostenere e deve aiutare i bambini. La responsabilità del futuro dei bambini è di tutti, perché ogni bambino ha il diritto di vivere. Nessuna omertà ma chiediamo solo verità».