Come combattere disoccupazione e contagio COVID

20/10/2020 - Pdf Piemonte
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AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.

Non è una sorpresa la diffusione  contagio virale,  e neanche la sua velocità.  Di certo luoghi affollati se ne sono visti tanti non solo in tv e sui social  e nessuno, di fatto,  è intervenuto soprattutto nelle grandi città.  Il prof. Valter Boero, referente nazionale del Popolo della famiglia, si domanda se nel caso di Torino,  il Comune poteva fare qualcosa di meglio.

Di sicuro prendere delle decisioni richiede oltre che coraggio anche la capacità di mettere in ordine le priorità: in condizioni di emergenza diamo la priorità al  dovere o al piacere? al lavoro o al divertimento?  alle scuole o  alle discoteche?
Il prof. Boero invita la Giunta comunale  a prendere il tram o un autobus in città nelle ore iniziali  (7-10), centrali (12-14) o finali (16-21) della giornata e dopo questa esperienza rispondere alla domanda:  “ Questi mezzi possono essere un luogo di  contagio?”
Il Popolo della famiglia ha le idee chiare sulle priorità e suggerisce un primo intervento che consente di  arginare il sovraffollamento-contagio (capra) e dare occupazione a chi è privato del lavoro (cavoli):  introdurre il bigliettaio  sui mezzi pubblici. Molto più economico delle cure dei torinesi  contagiati!

Il bigliettaio potrebbe regolare gli accessi   al tram/autobus  evitando il sovraffollamento e controllare i biglietti. Di certo i biglietti pagati aumenterebbero il loro numero!  E al capolinea il bigliettaio potrebbe igienizzare le superfici dei mancorrenti più accessibili.
I disoccupati in città non mancano e  questo lavoro con  mezza giornata di formazione si può attivare subito. In attesa che il contratto di lavoro venga perfezionato con i noti tempi della burocrazia, retribuzione immediata con buoni  pasto, buoni spesa  nei negozi della Città, buoni utili per pagare IMU e TARI e buoni per pagare l’energia elettrica.