Crisi aziendali in Umbria e amare ricadute per le famiglie. Nasce una collaborazione fra il Popolo della Famiglia Umbria e Rosario Murro

Pubblicato il 06/07/2020 Autore/Fonte: Pdf Umbria Visite: 58
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“Guardiamo con grande preoccupazione le difficoltà generali delle aziende umbre e soprattutto quelle che hanno recentemente dichiarato uno stato di crisi e che avranno ricadute economiche sulle famiglie. Il lento ed inesorabile depotenziamento delle acciaierie AST di Terni, le vertenze Sangemini e Treofan, come anche la delicata situazione della Sogesi, fino ai dissesti delle storiche aziende nello spoletino come la Ex Isotta/Pozzi, la Cementir e la Novelli, devono trovare soluzioni concrete prima del termine delle tutele governative che bloccano momentaneamente i licenziamenti”, ha dichiarato Marco Sciamanna Presidente del Popolo della Famiglia Umbria a margine di un incontro con Rosario Murro, neodelegato di FdI per il monitoraggio delle Aziende in crisi dell'Umbria.

"Siamo seriamente intenzionati ad individuare forme di mutua collaborazione fra soggetti politici che condividono l'obiettivo della salvaguardia del lavoro e della dignità salariale che in questo momento compromettono la situazione di molti lavoratori umbri, esasperando precarietà ed incertezze per famiglie ed indotto", ha continuato Sciamanna commentando con soddisfazione un accordo di collaborazione con l'intenzione di condividere competenze e monitoraggi delle problematiche umbre del mondo del lavoro.

"Conosciamo da tempo Murro e la sua personale dedizione nei settori produttivi locali, confidiamo che un’azione congiunta, sempre orientata alla ricerca della giustizia e del bene comune, possa aumentare l'efficacia delle nostre proposte politiche", ha concluso Sciamanna.