Elisa Rossini: Quindi di giorno si va al lavoro stipati nei mezzi pubblici, e alla sera andiamo tutti a spassarcela alla sala bingo

Pubblicato il 14/10/2020 Autore/Fonte: La Pressa Visite: 104
IncrFont Stampa Facebook Twitter

'Nell'ultimo Dpcm sono consentite le attività di sale giochi, scommesse e sale bingo, a condizione che Regioni e Provincie autonome abbiano preventivamente valutato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica dei propri territori. Sono invece vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto. Le feste e le cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone. Insomma, per feste civili, religiose e per le feste in famiglia con partecipanti superiori a 6 non conviventi, basta affittare una sala bingo'. A puntare il dito contro i paradossi dell'ultimo Dpcm è la consigliere del Popolo della Famiglia Elisa Rossini.

'E' fortemente raccomandato di evitare feste nelle abitazioni private e di ricevere persone non conviventi di numero superiore a 6. Ma nulla, non una riga, sulla gestione dei trasporti pubblici, nonostante i presidenti di Regione sollevino continuamente il problema. I trasporti pubblici sono affollati, ma va bene così. Zaia ha proposto la didattica a distanza per gli utlimi anni delle superiori per tentare di decongestionare i trasporti pubblici, ma non è stato ascoltato. Quindi di giorno si va al lavoro stipati nei mezzi pubblici, e alla sera andiamo tutti a spassarcela alla sala bingo (e ci mancherebbe che facciamo venir meno un bel vizio che rovina le famiglie). Viene da chiedersi che vita è abituato a fare il nostro presidente del Consiglio e per quale ragione abbia deciso di imporla a tutti gli italiani - chiude la Rossini -. Comunque una soluzione c'è: per feste civili, religiose e per le feste in famiglia con partecipanti superiori a 6 non conviventi, basta affittare una sala bingo'.

Fonte: La Pressa