Il decalogo della buona battaglia del Popolo della Famiglia

28/02/2018 - Mario Adinolfi (50 visite)

Il Decalogo della Buona Battaglia: Famiglia è vita e allora affermiamo la capacità giuridica del concepito, aboliamo l’oscena legge del cosiddetto “biotestamento” che uccide i malati per fame e per sete, ovviamente cancelliamo la legge Cirinnà per dire un no chiaro e definitivo all’utero in affitto nonché alle adozioni gay. Qualcun altro ha queste cose scritte a chiare lettere nel programma?

Il Decalogo della Buona Battaglia: le proposte economiche, reddito di maternità e quoziente familiare, ma anche Partita Iva della Famiglia per scaricare determinati costi e investimenti nelle piccole imprese di famiglia

Il Decalogo della Buona Battaglia: a scuola niente ideologia gender, riqualificazione e nuove risorse per gli insegnanti, derivanti dall’applicazione dell’integrazione piena statale-non statale con i risparmi ottenuti dalla riforma della libertà scolatica fondata sul costo standard

Il Decalogo della Buona Battaglia: la famiglia è il luogo del bene, del no all’alcool e alle droghe, del contrasto alla ludopatia, della protezioni dei minorenni dall’invasione devastante per la loro sessualità dell’industria della pornografia via web, che va arginata

Il Decalogo della Buona Battaglia: la radice della Famiglia è la casa, l’abitazione principale deve essere impignorabile e agli under 35 devono essere riservati mutui agevolati per costituire il focolare domestico

Il Decalogo della Buona Battaglia: sul lavoro il nemico è la precarietà che impedisce la costruzione di nuove famiglie, bisogna partire dalla revisione profonda del Jobs Act di Renzi.

Il Decalogo della Buona Battaglia: Sanità è famiglia come solidarietà, investimento in ricerca soprattutto in campo ontologico, sostegno alla disabilità e agli anziani soggetti dimenticati, abrogazione della legge Lorenzin perché solo in Italia ci sono dieci vaccini obbligatori e pesanti sanzioni alle famiglie (quattro obbligatori sono più che sufficienti ovunque, gli altri possono essere consigliati).

Il Decalogo della Buona Battaglia: sull’immigrazione il vero diritto da tutelare è quello a non migrare, a non abbandonare la famiglia, a non abbandonare la patria.

Il Decalogo della Buona Battaglia: la famiglia è protezione e sicurezza, nella legalità. Più risorse alle forze dell’ordine, aumenti salariali netti e immediato. E la casa familiare non si attacca, chi la invade e viene colpito è aggressore e non vittima.

Il Decalogo della Buona Battaglia: noi vogliamo l’Europa a dodici stelle, rifondata a partire dalle radici cristiane e dalla proclamazione del diritto universale a nascere.