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Lettera aperta a Giuseppe Cruciani sugli "scambisti" di Firenze: non è sesso, è politica. Ed è noioso.

Pdf Firenze - Pubblicato il 20/07/2021 - Visite: 15 Facebook Twitter
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Il Popolo della Famiglia Firenze ha letto di recente, su "La Nazione", della presentazione dell'ultimo libro-inchiesta del noto conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani, dal titolo “Nudi. Il sesso degli italiani’, dove, tra l'altro, egli parla degli "scambisti" di Firenze, che sarebbero molto attivi. Il referente del Popolo della Famiglia per Firenze, Pier Luigi Tossani, ne scrive direttamente all'autore (originale della e-mail in allegato):


"Caro Giuseppe,


leggevamo di recente, su "La Nazione" della presentazione, a Firenze, del tuo ultimo libro dal titolo “Nudi. Il sesso degli italiani’, dove, tra l'altro, parli degli "scambisti" di Firenze, che sarebbero molto attivi. A domanda su chi dovrebbe leggere il tuo libro, tu rispondi:

"Chi vuole scoprire un aspetto del nostro Paese. Ma anche chi pensa di avere tendenze strane, di essere considerato un perverso. In realtà si capisce che l’importante è trovare un equilibrio. In fondo, se a uno piace farsi frustare da una mistress a pagamento, che male c’è?"


Non siamo moralisti, ma ci pare che se un uomo è disposto a barattare la sua donna con un'altra, per puro piacere, non è proprio il massimo. Anche perché, quando, prima o poi, verrà il giorno in cui quest'uomo non riuscirà più ad avere un'erezione, e il viagra non gli farà più effetto, lui che farà? Già, prima, era solo. A quel punto, privato dell'unica cosa che dava senso alla sua vita, che ne farà?... E, poiché, oltre a non essere moralisti, noi siamo un partito politico, ci pare pertinente citare le parole che abbiamo letto oggi stesso sull'agenzia informativa "La Nuova Bussola Quotidiana", a firma dello psicoterapeuta Roberto Marchesini:

"...un punto fondamentale della dottrina rivoluzionaria: la liberazione sessuale è un punto fondamentale del processo rivoluzionario, forse il più importante. La sessualità è la leva più efficace per indurre le persone ad abbandonare al legge naturale, per ribellarsi al Logos.


L’aveva capito perfettamente il marchese de Sade, il più lucido e conseguente degli illuministi, che ha messo a fuoco questo punto in un pamphlet intitolato Francesi, ancora uno sforzo se volete essere repubblicani (cioè rivoluzionari) e inserito nel romanzo pornografico e blasfemo intitolato La filosofia del buodoir (1795). In questo breve scritto il «divin marchese» spiega che la Rivoluzione è un processo che non può mai arrestarsi; e, soprattutto, che non basta aver sovvertito (con la Rivoluzione Francese) l’ordine sociale e politico. È necessario, per essere veri rivoluzionari, sovvertire l’ordine morale; quindi, infrangere ogni altra legge (omicidio, aborto…). Tra queste, le più importanti sono quelle sessuali. Per questo motivo de Sade incita allo stupro, alla sodomia, all’incesto, alle orge. Una volta rifiutate le leggi morali che regolano la sessualità, il resto è tutta discesa, il più è fatto".


Hai capito, Giuseppe?... Pensavi di scrivere di sesso, e invece parlavi di politica. Diceva Cormac McCarthy, lo scrittore texano autore de "La strada":

"Scrivo solo della vita e della morte, tutto il resto mi annoia".

Per questo, perdonaci, se non leggeremo il tuo libro. La meccanica della ginnastica dei corpi non riesce ad entusiasmarci. Non riusciamo ad appassionarci a pratiche onanistiche, perché nella loro essenza tali sono, e sterili. E tu, a proposito di storie appassionanti vita e di morte, perché non provi a sorprenderci, raccontandoci, esempio, di Maria Goretti?"

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.