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Lettera aperta al Segretario della Lega: Onorevoli, Vi chiediamo di fermare il liberticida DDL Zan, se necessario aprendo una crisi di governo

Pdf Toscana - Pubblicato il 08/04/2021 - Visite: 49 Facebook Twitter
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Lettera aperta al Segretario della Lega, Matteo Salvini, alla Capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini, e ai Senatori eletti in Toscana, per la Lega e per Forza Italia: "Onorevoli, Vi chiediamo di fermare il liberticida DDL Zan, se necessario aprendo una crisi di governo".

Bene il rinvio del totalitario DDL Zan alla Presidenza del Senato, ma è solo questione di tempo, e dopo questo passaggio il provvedimento verrà rimesso sulla casella di partenza del tabellone di un pericoloso gioco dell'oca. Per evitare a coloro che dissentono pacificamente dal considerare l'omosessualità un valore che deve essere proattivamente promosso dallo Stato, di dover passare gran parte del loro tempo e spendere risorse nelle aule dei tribunali a difendersi da accuse strumentali di odio omotransfobico, il Popolo della Famiglia di Firenze si rivolge in lettera aperta (originale allegato alla presente) ai dirigenti nazionali di Lega e FI, Matteo Salvini e Anna Maria Bernini, e ai Senatori eletti in Regione, per la Lega e per Forza Italia, forze politiche che partecipano al Governo, e possono essere decisive nello stoppare l'iniquo Disegno di Legge. I senatori sono, per la Lega, Tiziana Nisini, Manuel Vescovi e Rosellina Sbrana, e per Forza Italia, Barbara Masini, Roberto Berardi e Massimo Mallegni.

Il referente del Popolo della Famiglia per Firenze, Pier Luigi Tossani, scrive:

"Onorevoli Senatori,
il movimento politico Il Popolo della Famiglia è severamente critico verso il DDL Zan, in materia della c.d. "omotransfobia", ritenendo che esso sia ispirato da una filosofia ideologica e coercitiva. In merito, il nostro Presidente nazionale Mario Adinolfi, ebbe a dichiarare:

"Rivolgo a Alessandro Zan una semplice domanda: dopo l’approvazione della sua legge chi deciderà se una mia opinione è o meno “istigatrice all’odio”? Se io affermo che una coppia gay ha compiuto un abominio criminale acquistando un bambino tramite la pratica dell’utero in affitto, sto esercitando il mio diritto alla libera espressione delle opinioni garantito dalla Costituzione o sto istigando all’odio contro quella coppia gay? Come è chiaro lo strumento liberticida sarà posto nelle mani dei magistrati. E sappiamo bene l’uso che settori della magistratura fanno di leggi chiarissime, figuriamoci l’uso che faranno di norme come quelle del ddl Zan, coniate per manganellare gli avversari politici della lobby Lgbt cui il proponente appartiene”.

Siamo all'indomani del rinvio alla Presidenza del Senato, della calendarizzazione del DDL in argomento, deciso dal Presidente della Commissione Giustizia, On. Andrea Ostellari. Come Popolo della Famiglia Firenze, ci rivolgiamo dunque a Voi, in quanto valutiamo che siate espressione, dai massimi livelli nazionali fino alla nostra Toscana, delle forze politiche al Governo del Paese, che in questo momento storico sono al momento le uniche potenzialmente in grado di compiere l'opera meritoria di stoppare in Parlamento il DDL in questione.

Mentre esprimiamo soddisfazione per il rinvio del Decreto, nel chiederVi di mantenere ben ferma l’opposizione alla legge illiberale proposta dall’Onorevole Zan, osserviamo però che il suddetto rinvio per difetto di forma non pare essere una mossa risolutiva, in questo senso. Infatti, adempiuto anche l'iter presso la Presidenza del Senato, è evidente che presto o tardi ci ritroveremo nuovamente alla casella di partenza, e allora non ci saranno altre dilazioni. Una volta calendarizzata la discussione del DDL in Senato, l'esito del precedente dibattito alla Camera dei Deputati dimostra che, al netto delle assenze e dei dissensi che si sono già visti, un voto contrario delle Vostre formazioni politiche non sarà sufficiente a fermare il provvedimento vessatorio e demolitore delle basi antropologiche della nostra civiltà.     

Vi chiediamo dunque che, al prossimo giro, la Vostra opposizione sia di principio, e dunque concreta e politica. Per far ciò, la sola prospettiva concretamente praticabile per i Vostri partiti, pare ormai essere unicamente essere quella, precedente o contestuale al prevedibile prossimo incardinamento del dibattito sul DDL Zan in Senato, di aprire sul tema una crisi di governo.

In questo drammatico passaggio della Storia, l'Italia vi guarda, e anche noi".

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.