Lettera aperta del Popolo della Famiglia Firenze al Sindaco Dario Nardella

Pdf Toscana - Pubblicato il 13/02/2021 - Visite: 58 Facebook Twitter
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"Sindaco, il blocco dei diesel è un provvedimento controproducente e ideologico. Ma l'errore di fondo è essersi sottomessi alla Commissione Europea".

Signor Sindaco,

"Ce lo chiede l'Europa" è lo slogan ormai fin troppo sfruttato, quando le Amministrazioni decidono di imporre qualche provvedimento impopolare e/o ideologico, come nel caso dell'imminente blocco dei diesel fino a Euro 4.

Noi glielo avevamo già scritto il 7 dicembre scorso, che, solo per fare qualche esempio, la tolleranza della Sua Amministrazione rispetto al proliferare dei cannabis shop, la convinta promozione del gender e l'indifferenza verso la promozione della contraccezione, anche abortiva, sul territorio fiorentino, fatta dalla Regione Toscana, portano alla demolizione delle basi antropologiche della nostra civiltà. In altre parole, l'inquinamento delle anime delle persone è molto peggio dell'inquinamento atmosferico.

Per queste ragioni, esprimiamo la nostra piena solidarietà alla CNA , che, leggiamo su La Nazione, ha espresso il suo severo disaccordo contro il provvedimento, portando argomenti ragionevoli e di semplicissimo buon senso.

D'altronde, l'errore capitale a livello politico è stato quello di sottomettersi supinamente alla Commissione Europea. Questa, nel tempo, è andata sviluppandosi nei termini di una realtà tecnocratica di stampo tendenzialmente oligarchico, andando a imporre quello stesso genere di politica che abbiamo appena descritto, e visto esprimere dalla Sua Amministrazione e dal Suo partito.

Non è questa l'Europa che vogliamo. Il Popolo della Famiglia dissente severamente da questa impostazione, infatti nel suo programma politico è scritto:

"Si chiede di riscrivere completamente il patto con l’Europa, a partire dal diritto universale a nascere e dalla proclamazione delle radici cristiane, ricordando che le politiche per la famiglia sono di competenza nazionale e l’investimento sulla famiglia è condizione per far rifiorire l’economia italiana anche attraverso il mercato interno, con immediate ricadute positive in termini di occupazione".

Oltre alle ditte artigianali in evidente difficoltà per la crisi economica indotta dalla questione sanitaria, come giustamente osservato dal Presidente di CNA, pensiamo anche alle tante persone e famiglie che per lo stesso motivo fanno comunque fatica a comprare un'auto nuova, anche con il contributo pubblico - che, tra l'altro, non è che un maggior debito per lo Stato.

Ci rifletta, Signor Sindaco: in tempi come questi, ricordare con fermezza alla Commissione Europea che, ora più che mai, "le politiche per la famiglia sono di competenza nazionale", come abbiamo appena detto, sarebbe insieme un sussulto di dignità e un atto di buon senso.

La invitiamo dunque a revocare il blocco dei diesel. Per tutti.
Cordialmente,
per il Popolo della Famiglia Firenze
Il referente,
Pier Luigi Tossani

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

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