Cookie Consent by PrivacyPolicies.com


Lettera aperta del Popolo della Famiglia Firenze alla farmacista Maria Rosaria D’Atri: "grazie, Dottoressa, per il rispetto che ha dimostrato per le donne e per la verità".

Pdf Firenze - Pubblicato il 08/02/2021 - Visite: 117 Facebook Twitter
IncrFont Stampa

Colpisce il fatto che proprio ieri, nella 43ma Giornata per la Vita, indetta dalla CEI, si legga su "Il Tirreno" la polemica sull'anziana farmacista Maria Rosaria D’Atri, che al banco di una esercizio di Mutigliano, frazione di Lucca, si è rifiutata di fornire con leggerezza la “pillola del giorno dopo” a una donna che ne aveva fatto richiesta, dicendo:

«Non sono un distributore automatico di medicinali. La “pillola del giorno dopo” è un abortivo, non si può dare con leggerezza. Se l’Agenzia del farmaco la pensa diversamente avvalora una menzogna».

Il Popolo della Famiglia Firenze, in prima istanza, porge in lettera aperta che spera gli pervenga tramite i media, il suo ringraziamento e la sua stima alla Dottoressa D’Atri, per la sua professionalità, per il suo rispetto per la Verità, e per aver avuto il coraggio di non distogliere lo sguardo dalla donna che aveva davanti. Oggi la Verità e l'amore per il prossimo passano, drammaticamente e più che mai, anche per il metro di larghezza del bancone di una farmacia.

Circa la polemica sull'obiezione di coscienza per i farmacisti che si rifiutano di vendere un prodotto abortivo come EllaOne, Il Popolo della Famiglia Firenze cita l'Agenzia informativa La Nuova Bussola Quotidiana, la quale ricorda che

"Contro l’obiezione di coscienza dei farmacisti, però, viene spesso impugnato ingiustamente un decreto regio sulla salute del 1938, che spiega che il farmacista non può rifiutarsi di vendere alcun prodotto. Peccato che allora non esistevano né le pillole abortive né l’aborto legale: la legge infatti aveva il solo fine di impedire il boicottaggio dei prodotti di alcune case farmaceutico da parte dei farmacisti".

Il referente per Firenze del Popolo della Famiglia, Pier Luigi Tossani, dichiara:

"Non ci illuda, nella nostra Italia sull'orlo della bancarotta, che vi possa essere una ripresa con i duecento miliardi del Recovery Fund, se poi si continua a mentire a noi stessi e al nostro prossimo sulla verità dell'uomo e della donna, millantando pilatescamente che la pillola del giorno dopo non ha lo scopo di sopprimere un figlio appena nato nel grembo della madre. E, massima perversione, si è voluto dare questo prodotto anche alle minorenni, senza necessità di ricetta medica. Se seguitiamo così, tutti i soldi del mondo non basteranno a salvarci.

Dal canto suo Il Popolo della Famiglia, molto concretamente, per dare alle donne la vera libertà di scelta, tra il lavoro fuori casa o la cura della famiglia e dei figli, ha già raccolto più di 50.000 firme per il progetto di Legge di iniziativa popolare, denominata "Reddito di Maternità": l'aiuto, alla donna che non ha un introito personale da lavoro, per mille euro al mese, rinnovabili per ogni figlio e per la durata di otto anni. La PdL è ancora giacente in Parlamento, in attesa di discussione. I partiti decidano, dopo che avranno concluso i bizantinismi della crisi di governo"

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.