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Marcia per la vita: presente anche il Popolo della Famiglia Sardegna

Pdf Sardegna - Pubblicato il 29/05/2021 - Visite: 53 Facebook Twitter
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Figus: "emozionante l'incontro con la figlia di Santa Gianna Beretta Molla"




Si è svolta sabato 22 maggio, a due anni dall’ultima edizione in presenza, la Marcia per la Vita. La manifestazione ha avuto luogo nel centro di Roma, in via dei Fori Imperiali, e ha visto scendere in strada un popolo che da anni lotta per la vita, dal concepimento sino alla morte naturale. Una Marcia, quella di quest’anno, che ha voluto ancora una volta riaffermare la sacralità della vita umana messa a rischio da un’ondata ideologica che vede nel diritto all’aborto e nelle pratiche eutanasiche, il suo culmine. All’iniziativa, ha partecipato anche una rappresentanza del Popolo della Famiglia, partito che da diversi anni porta avanti battaglie per la vita e la famiglia, temi spesso sottovalutati dalla politica italiana. Per l’occasione Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, ha dichiarato: "Una marcia per dire che abortire resta un crimine, e in un contesto storico e sociale come quello attuale, l'aborto diventa anche un elemento di danno all'Italia.

Paese che ha un disperato bisogno di figli e che si nega la speranza attraverso decine e decine di migliaia di scelte abortive spesso dettate da futili motivi". Per venire incontro alle donne e alla loro condizione di eventuale difficoltà, il Popolo della Famiglia da anni propone il reddito di maternità: siamo certi che attraverso questo strumento si potrebbero salvare decine di migliaia di bambini ogni anno", ha concluso Adinolfi.

Per il Popolo della Famiglia Sardegna, era presente la coordinatrice regionale Barbara Figus che ha così descritto la sua esperienza: “Sono stata presente alla Marcia per la Vita in rappresentanza della Sardegna con grande piacere ed onore ed è stata una gioia ritrovarsi con tanti che, come me e come noi, sentono forte la necessità di difendere la vita fin dal suo concepimento e di gridare da quel palco che no, l'aborto non può essere definito “diritto” quando questo nega ad una persona indifesa, il nascituro, la possibilità di venire al mondo. Siamo anche convinti che nessuna donna abortirebbe se aiutata ed amata o, comunque, non lo farebbe a cuor leggero”.

“Questa cultura della morte - prosegue Barbara Figus - ci auguriamo finisca presto e in Italia, come in tutto il mondo, torni a fiorire il desiderio e l'amore per la vita perché questo dona speranza nel futuro e, come ha detto il nostro presidente Adinolfi, in questo momento il nostro paese ha bisogno di rinascere anche e soprattutto con un nuovo fiorire della natalità. Da qui il nostro impegno anche politico atto a favorirequesto e a dare alle famiglie una spinta, in questo senso, con gli aiuti necessari che creino nuovo entusiasmo e nuovo vigore. Siamo fermamente convinti che di questo l'Italia e le famiglie italiane abbiano bisogno”.

“Un momento senza dubbio emozionante della Marcia, per me, è stato l'incontro con Emanuela Beretta Molla, la figlia di Santa Gianna Beretta Molla. È stato un abbraccio silenzioso ma carico di significato che mai dimenticherò. Sua mamma, oggi Santa, avendo un tumore, morì dopo aver rifiutato le cure ed anche l'aborto suggeritole dai medici. Aver abbracciato il frutto di questo amore immenso – ha concluso la Figus - è stata per me un'esperienza unica che mi porterò per sempre nel cuore”.
Il Popolo della Famiglia Sardegna continuerà queste buone e giuste battaglie e invita chiunque sente di potersi rendere utile alla causa, ad unirsi per dare il proprio prezioso contributo.

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.