Mario Adinolfi: Diario di una campagna a febbraio - 23° giorno

23/02/2020 - Mario Adinolfi (32 visite)

 Quando ho iniziato questo diario per raccontare giorno dopo giorno la mia campagna elettorale nel mese di febbraio 2020, per tenere memoria di ciò che può accadere in un mese nella vita di un uomo, mai mi sarei aspettato di dover pubblicare un articolo di Avvenire con la premessa “se non siete riusciti a prendere la copia a messa a causa di un editto che ha chiuso le chiese”. E invece succede anche questo: nel raro giorno in cui il Popolo della Famiglia si conquista uno spazio nell’edizione domenicale del quotidiano distribuito in tutte le chiese, molte chiese chiudono per coronavirus. Comunque la notizia è che la nostra iniziativa unitaria ha avuto la sua eco e oggi abbiamo riempito Roma di materiale in cui chiediamo il voto per il Popolo della Famiglia domenica prossima. Già, perché domenica prossima si vota. Sono tutti distratti dall’epidemia e chissà cos’altro dovrà registrare questo diario. Io seguo sempre la Cnn e vedo un titolo che dice: “L’Italia è passata da 3 a 152 casi di coronavirus nel giro di un fine settimana”. Raramente l’Italia fa notizia sulla Cnn. Ora Marine Le Pen chiede di chiudere la frontiera italofrancese: siamo diventati gli untori d’Europa. L’impressione è che non abbiamo ancora visto nulla. Trovo davvero incredibile che il collegio del cuore della Caput Mundi possa eleggere domenica al Parlamento uno degli esponenti di spicco di questo governo di incapaci. Il Popolo della Famiglia si offre a Roma come alternativa. I cittadini, in primis i cristiani in questa città, sappiano raccoglierla.