Mario Adinolfi: Su Selvaggia Lucarelli

06/03/2018 - Mario Adinolfi (57 visite)

Selvaggia Lucarelli ha protestato presso la redazione de Le Iene perché è stato dedicato un servizio alla persecuzione con frasi volgarissime che quotidianamente anima la rete avendo per oggetto il presidente del Popolo della Famiglia e sua moglie e sua figlia. Selvaggia Lucarelli venerdì scorso ha protestato duramente contro una tale Federica Esse che ha scritto una frase violenta contro lei e suo figlio, in un commento su un post di Facebook di un gruppo di persone che non l'hanno in simpatia. Selvaggia Lucarelli ha scritto una frase violenta contro Silvia Pardolesi in prima pagina sul Fatto Quotidiano definendo Elisa Isoardi "anello di congiunzione tra una sposa afghana e la moglie di Mario Adinolfi", intesa dunque come quintessenza della disistima femminile. Selvaggia Lucarelli presso la redazione de Le Iene ha scritto che sono stati "davvero pessimi" perché con il loro servizio hanno trasformato un "hater in vittima", pubblicando a riprova un tweet adinolfiano in cui effettivamente erano state usate due parolacce. L'ultimo tweet di Selvaggia Lucarelli nei confronti di Mario Adinolfi conteneva due parole: "Ma vaffanculo". Mai la signora in questione è stata apostrofata da Mario Adinolfi con parole del genere o, in generale, con parole meno che gentili. Pur sempre di una signora si tratta. Selvaggia Lucarelli, in sintesi, ritiene che se a essere vittima della violenza della rete è la sua famiglia, si debba denunciare la violenza della rete e i singoli violenti organizzando per loro gogna mediatica e intervento della polizia postale. Se la violenza riguarda la famiglia del presidente del Popolo della Famiglia, la colpa è di chi la subisce dunque Selvaggia Lucarelli la incentiva e attacca chi prova a disincentivarla, come il servizio de Le Iene. C'è qualcosa che non funziona in questo discorso, vero? Si ha come l'impressione che Selvaggia Lucarelli sia profondamente incoerente, violenta essa stessa, forte con i deboli e debole con i forti. Una hater, in sostanza. Non a caso Selvaggia Lucarelli è stata più volte querelata, processata e condannata per diffamazione anche aggravata. Detto questo, tutti noi del PdF riteniamo che chi attacca lei e la sua famiglia sui social sia uno schifo di persona. E che sia giusto difenderla dal fango. Che però è fango sempre, non solo quando colpisce lei.