Massimo Pistoia candidato con il Popolo della famiglia

13/01/2020 - Corriere di Cesenate (13 visite)

Massimo Pistoia candidato della circoscrizione di Forlì-Cesena, appoggia Lucia Borgonzoni come presidente entrando nella coalizione di centro-destra. Lo comunica il Circolo del Popolo della famiglia di Cesena con un proprio comunicato inviato alla stampa locale.

È con il simbolo “Il popolo dalla Famiglia – Cambiamo! – Insieme per l’Emilia-Romagna” - si legge ancora nel testo - che il tentativo di aggregare i movimenti politici e le associazioni di ispirazione cristiana è venuto alla luce. Troppo spesso i cattolici si sono divisi in vari schieramenti e ne è conseguito che anche se eletti non sono riusciti ad incidere nelle politiche sociali, non sono riusciti a portare i valori cristiani che li ispirano nelle istituzioni, sono risultati irrilevanti. Già da tempo abbiamo visto che era necessario iniziare a coalizzare le forze cattoliche in modo che potessero ritornare ad essere protagoniste nel panorama politico e nelle istituzioni. Avere un movimento politico con chiara ispirazione cristiana alle spalle, che possa sostenere anche una sola persona è quello che farà la differenza, perché basta anche una sola persona, purché non sia una persona sola, come sono i tentativi di chi entrato in altri partiti e si è ritrovato solo, con le mani legate e con l’impossibilità di agire, spesso contrastato dagli stessi componenti del partito. Solo perché deve rispondere ad un “padrone” e non è mai veramente liberi, entra in un servilismo. Avere una lista che ha alla base questi principi, che sono la ragione di fondo per cui la lista è nata, con una identità ben chiara, può fare alleanze con altri movimenti con i quali non si è in un rapporto di servilismo ma di alleanza appunto e allora può veramente contare.


Dietro a questo simbolo oltre a Il Popolo della Famiglia, c’è Cambiamo! di Toti, Popolari per l’Italia, Nuovo Cdu, Futura, Partito Valore Umano e Idea Popolo e Libertà di Quagliariello e Giovanardi. "Il nostro obiettivo - si può leggere nel comunicato stampa - è stato quello di unire un centro moderato che si ispira ai valori cristiani e liberali per rispondere al desiderio di molti che non si sentono più rappresentati dai partiti della destra e della sinistra e si sono pertanto disaffezionati alla politica e all’impegno civile. Massimo Pistoia, informatico titolare di un’azienda di software a conduzione familiare, considera proprio la famiglia il punto di forza che mi gli permesso di realizzarsi nel lavoro e nella vita, e preferisce presentarsi come marito e padre di famiglia di una ragazza ormai maggiorenne e un bambino di 6 anni adottato dal Salvador oltre che di una ragazza della Biellorussia che ospita ogni anno per 4 mesi all’anno che ormai sente parte della sua famiglia. Oltre alla laurea in informatica ne ha una anche in scienze religiose per il desiderio di approfondire sempre di più la sua fede. Ed è la fede che lo ha spinto a fare qualcosa di più a livello sociale e politico".


Massimo Pistoia candidato della circoscrizione di Forlì-Cesena, appoggia Lucia Borgonzoni come presidente entrando nella coalizione di centro-destra. "Non perché - dicono ancora quelli del Pdf - con gli altri partiti andiamo d’accordo su tutto, ma perché abbiamo una base programmatica e valoriale pienamente condivisa e possiamo portare avanti un “pacchetto famiglia” che solo con la nostra formazione politica troverà forza e attuazione nei prossimi cinque anni di governo.


"Col “pacchetto famiglia” - sostengono dal Pdf - intendiamo mettere nell’agenda del futuro presidente, misure coordinate per aiutare la nostra regione ad uscire dall’inverno demografico; incentivi e sgravi per la piccola impresa a conduzione familiare, soprattutto per le aree montane e zone svantaggiate; politiche di giustizia fiscale a misura di famiglia; più servizi alle famiglie che si fanno carico di anziani, disabili e figli minori. Vogliamo diventare la regione della crescita e della vita, della libertà di educazione, di impresa e di pensiero".

Fonte: Corriere di Cesenate