Metadone del Sert di Terni in un parco pubblico di Todi. Saimir Zmali (Popolo della Famiglia): "E’ urgente un tavolo di confronto tra Comune e Forze dell’Ordine".

Pubblicato il 19/09/2020 Autore/Fonte: Pdf Umbria Visite: 51
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"La tragica morte di Flavio e Gianluca, due adolescenti di Terni, a causa del metadone, ci ha scosso tutti, ma sembrava lontana dalle città minori. Il recente ritrovamento di due flaconi della stessa sostanza in un giardino pubblico di Todi, in una zona frequentata e molto prossima alle scuole, deve chiamare tutti a non sottovalutare il problema delle droghe e dello spaccio, proprio quando sono i minori ad essere l'obiettivo di una devastazione sociale", ha dichiarato Saimir Zmali, Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Umbria commentando con preoccupazione il riscontro di una prima indagine che conferma che i flaconi di metadone provengono proprio da un lotto distribuito dal SERT di Terni.

“La problematica delle dipendenze che rappresenta un aspetto sociale molto complesso e difficile, deve essere aggredita prima che accadano certe tragedie. Le confezioni di metadone ritrovate in un parco molto frequentato dalle famiglie e molto prossimo anche a numerosi istituti scolastici, devono farci capire che le dinamiche delle vittime e dello spaccio sono interconnesse e analoghe a quelle di un mercato che cerca sempre nuovi stimoli e nuove piazze”.
“Richiamiamo tutti ad una urgente ed indispensabile vigilanza e chiediamo di affrontare in modo diretto l’insidia di uno spaccio che si sta avvicinando pericolosamente anche a zone prima inconsuete ed improbabili. Per questo invitiamo il Comune di Todi a riprendere un nostro progetto già proposto in passato, istituendo un tavolo di confronto con tutte le Forze dell’Ordine per pianificare gli interventi e contrastare il fenomeno”, ha concluso Zmali auspicando non solo la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, ma anche un’attività di presidio che possa ostacolare un fenomeno, quello della diffusione delle droghe, che il PdF Umbria ritiene da sempre molto preoccupante.