Norme anti-covid a Modena: sindaco si sfoga ma cosa è stato fatto?

19/11/2020 - La Pressa
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Rossini (Pdf): 'La mia interrogazione urgente del 22 settembre sui controlli legati al distanziamento imposto dalla pandemia attende ancora una risposta'

Nell'ultimo Consiglio comunale di Modena il sindaco Muzzarelli si è reso protagonista di un veemente sfogo (sopra il video) contro coloro che non utilizzano la mascherina. Al di là dei toni non consoni rispetto alla sede istituzionale, concordiamo nel merito con la presa di posizione del primo cittadino. Allo stesso tempo però ci chiediamo se a questo intervento acceso in Consiglio comunale corrisponda un effettivo controllo del territorio finalizzato, anche attraverso sanzioni, al rispetto delle normative nazionali e delle disposizioni regionali e comunali. Non posso non citare in questo contesto come la mia interrogazione urgente del 22 settembre sui controlli legati al distanziamento imposto dalla pandemia attenda ancora una risposta. In particolare, ormai due mesi fa, segnalavo come i tavoli predisposti dai chioschi del parco ed in particolare da uno di essi, venissero occupati dalla clientela senza il distanziamento previsto e come, anche una volta chiuso il locale, i tavoli restassero occupati ed utilizzati nelle ore notturne senza controlli'. A porre il tema con una nuova interrogazione urgente è il capogruppo di Fratelli d'Italia-Popolo della Famiglia Elisa Rossini.
'Viste le parole e le imprecazioni usate in Consiglio comunale contro il mancato uso della mascherina, ipotizziamo che il sindaco fosse a conoscenza da tempo di questo problema. Ovvio quindi chiedersi come mai, solo ora si sia giunti a tale appello scomposto. Da giorni ormai purtroppo Modena fa registrare il numero più alto di contagi in Regione, un triste primato che non può che allarmare. A questo punto chiediamo con urgenza alla giunta di sapere da un lato quali misure sono state adottate per sorvegliare il rispetto delle disposizioni contenute nel provvedimento del 22 maggio del sindaco stesso circa il distanziamento interpersonale di almeno un metro, il divieto di assembramento e l’utilizzo della mascherina per accedere alle aree oggetto di occupazione di suolo pubblico. Dall'altro chiediamo di sapere quali sono stati i controlli messi in campo dalla polizia locale e il loro esito.