PdF di Padova: “Cannabis legale, un errore madornale”. Bassan (PdF): “La mattanza degli innocenti!”

16/12/2019 - Pdf Veneto
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Le stragi del sabato sera e le morti di tanti, troppi giovani sulle strade nel week end sono in aumento. Nel 2019, ma soprattutto negli ultimi due mesi e mezzo, le morti sulle strade hanno registrato un pericoloso aumento. I dati pubblicati da ASAPS (Associazione amici e sostenitori Polizia stradale), che ha verificato l’Osservatorio Stragi, rilevano la ripresa del numero di incidenti stradali mortali che sembrava in diminuzione negli anni scorsi.

«Non passa settimana e fine settimana senza leggere sulle cronache locali e nazionali di giovani vite spezzate coinvolte in incidenti stradali» ha dichiarato Danilo Bassan del Popolo della Famiglia Padova. «Gli oltre 50 ragazzi morti e 166 feriti anche gravi di ottobre e novembre» prosegue il PdF Padova «sono frutto di incidenti avvenuti nelle ore notturne dei fine settimana, e la cronaca delle prime settimane di dicembre ci presenta il conto di ulteriori vittime».

«Purtroppo, nonostante i controlli operati sulle strade, quello che ci preoccupa maggiormente è la mancanza di una politica che combatta efficacemente l’abuso di alcol e droga non solo per chi è alla guida. Invece quello che anima le ultime trovate del Governo giallo-rosso è la volontà di far passare un messaggio gravemente fuorviante.

Ovvero convincere i giovani che la cosiddetta cannabis-light non è pericolosa perché con percentuale di principio attivo inferiore al 5%» conclude Bassan del PdF Padova, che sottolinea come «L’emendamento notturno alla Legge di Bilancio è passato senza il coinvolgimento di esperti e medici, ed invia a studenti e giovani un segnale ingannevole, cioè  “cannabis is legal”, ma non è così perché in caso di controlli la positività e certa così come il conseguente ritiro patente e sequestro dell’auto.

Sembra che gli onorevoli del M5S che hanno promosso l’emendamento, impegnati in logoranti sedute di promozione della cannabis legale al 5%, non abbiano avuto il tempo, (o la voglia) di ascoltare e leggere l’ultima relazione pubblicata dal Dipartimento per le Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio riferiti a dati 2018, dove emerge come la cannabis e i suoi derivati hanno una diffusione sempre maggiore tra i giovani. Non c’è assolutamente bisogno di cedere alle pressioni di lobbies che vogliono incrementare il proprio fatturato dalla vendita di cannabis.

Altro che droga ‘light’, la droga è droga. Questo dobbiamo dire con forza ai giovani, e ci dispiace per chi ha avviato attività commerciali nel campo della coltivazione e commercializzazione della cannabis. PUNTO!»