Popolo della Famiglia a Volpini su W l'Amore: L'OMS dà indicazioni, non fa programmi

16/10/2019 - Pdf Marche
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"A nome del PDF Marche rispondo volentieri alle argomentazioni di Fabrizio Volpini e lo ringrazio per avermi dato modo di approfondire ulteriormente il discorso facendomi così trovare non pochi spunti per le risposte".

Questo ha dichiarato Fabio Sebastianelli, coordinatore regionale del Popolo della Famiglia, commentando il comunicato stampa fatto dal consigliere regionale Fabrizio Volpini riguardante il corso W l'amore .

"Innanzitutto, l'OMS scrive delle indicazioni e linee guida per creare dei programmi - ha continuato - non un progetto pronto. Il progetto sarà pure stato creato tenendo in considerazione tali indicazioni, ma da altri, non dall'OMS. Detto questo, chi garantisce ai genitori che, pur seguendo le linee guida base non siano stati aggiunti da chi lo ha creato, anche argomenti derivanti da convinzioni o ideologie personali? Visto che sono stati citati organismi autorevoli come motivazioni per lo svolgimento del corso, seguo volentieri l'esempio e cito anche io una fonte: La Costituzione della Repubblica Italiana, che delega chiaramente l'educazione dei figli alla famiglia. Per essere precisi, definisce l'educazione un dovere della famiglia. Ora, contano più le indicazioni dell'OMS o la Legge Fondamentale dello Stato? Se davvero si vuole che i ragazzi abbiano una buona educazione sessuale, si devono mettere i genitori nelle condizioni di poterli educare. I corsi, al limite, vanno fatti a loro. Anche perchè i genitori hanno maggior capacità di discernere su quello che gli viene insegnato, rispetto ad un ragazzino delle scuole medie. Parlando di indicazioni, il CSS tempo fa in una relazione aveva stabilito che la cannabis light fa male, specie agli adolescenti e ne andava impedita la vendita. Non ho visto nessuno, a partire dal Governo Nazionale arrivando a quello Regionale, impegnarsi seriamente per chiudere o quantomeno limitare fortemente l'attività dei cannabis shop. Forse alcune indicazioni vanno prese in considerazione e altre no, secondo la convenienza dell'argomento? Molti ragazzi fanno uso di droghe. Questo è un dato di fatto e un problema serio, non l'educazione sessuale".

"Ma torniamo al corso: - ha concluso – W l'amore è un progetto nato in Emilia Romagna che prende come esempio il progetto ( Long live love) attivo in Olanda da 25 anni. Il corso si pone tra le tante cose l'obbiettivo di porre all'attenzione dei ragazzini il discorso della violenza. In Olanda però nel 2014 si sono verificate 7870 violenze sessuali. Evidentemente il corso non funziona così bene. Allora per quale motivo viene riproposto in Italia? Continuando, vogliamo parlare della formazione dei docenti? 4 delle 5 lezioni previste in classe saranno tenute da loro e una sola (e sottolineo una) da operatori sanitari. Come possono bastare, in un progetto che ha tutti i requisiti del rigore metodologico e scientifico, solo 12 ore di formazione ad un insegnante per metterlo in condizione di spiegare a ragazzini di 13/14 anni, argomenti così delicati che potrebbero mettere in difficoltà anche dei neolaureati in psicologia o medicina? Parliamo anche dei profilattici gratuiti, (chiamiamoli con il loro nome, non con un generico “anticoncezionali” ).

Nella laicissima Inghilterra, il sistema sanitario considera i profilattici non sicuri. E la Regione li vuole dare gratis ai ragazzini? Un'ultima cosa: dal sito dell'Asur Marche dopo il primo comunicato fatto dal consigliere Malaigia è stato cancellato il contenuto della pagina che riguardava il corso. Purtroppo ( per chi ha cancellato) google indicizza e non è controllabile e cancellabile come le pagine dei siti, per cui l'indirizzo con qualche riga di spiegazione è rimasto online. Ora, se questo corso è utile, esente da influenze gender e legale, per quale motivo la pagina del sito della ASUR Marche ad esso dedicata è stata cancellata ? Che non sia poi così salutare come viene prospettato?".

Fonte: Vivere Senigallia