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SEMPRE PER SEMPRE, DALLA STESSA PARTE, MI TROVERAI

Mirko de Carli - Pubblicato il 27/07/2021 - Visite: 49 Facebook Twitter
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Sono giornate davvero cariche di rabbia e astio: aprire facebook significa scontrarsi con una serie di insulti e offese gratuite che lasciano cicatrici profonde. Finché a diffamarti sono avversari politici con nessuna argomentazione attendibile e solo una chilometrica bava alla bocca sei pronto a pagarne il prezzo ma quando a “darti contro” sono donne e uomini per i quali hai sacrificato la tua vita donando tutto te stesso per un impegno politico vissuto come vocazione totalizzante la delusione è cocente. 

Chi pensa che sono cambiato, che mi sono rimangiato posizioni assunte anni fa e che mi sono venduto al potente di turno forse non ha mai compreso la profonda ragione che ha mosso il mio impegno in politica sin dai 14 anni: un amore infinito per il bisogno dell’altro. Ogni scelta, ogni responsabilità e ogni azione che ho compiuto è sempre stata definita da un ascolto paziente e carnale della sofferenza del prossimo: per dirla alla Leonilde Iotti “la politica per me è ascoltare le ragioni dell’altro”. Ho abbandonato casacche politiche, ho contribuito a fondare e radicare partiti e ho girato più volte ogni angolo del bel paese unicamente animato dal desiderio di potere essere il megafono di quello sterminato popolo dei “senza potere” (come amava ripetere Vaclav Havel).

In questo cammino lungo 23 anni ho sempre seguito la mia coscienza, la mia educazione e la mia fede e non ho mai accettato compromessi al ribasso per trarne vantaggio tradendo gli ideali che hanno animato il mio impegno. Essere uomini veramente liberi significa proprio questo: appartenere agli ideali della propria infanzia senza mai rinnegarli. 

Ora mi trovo a trascorrere un pomeriggio di mezza estate con diversi manifestanti del cosiddetto “No paura day” che grideranno in piazza anche il mio nome tra i cosiddetti “traditori delle libertà costituzionali” e insulti, minacce continue che arrivano (anche e soprattutto in privato) per la mia posizione rispetto alle decisioni assunte dal governo sul #greenpass. 

Vediamo di intenderci: sono per la libertà di scelta vaccinale, da sempre mi sono battuto in prima fila per contrastare l’obbligo vaccinale introdotto dal già Ministro della Salute Lorenzin, ho spinto i vari ultimi governi repubblicani a rendere gratuite le anamnesi prevaccinali in modo da tutelare tutti i cittadini da ogni possibile rischio e ho sempre ritenuto il vaccino una terapia medica utile e non dannosa (se compatibile con l’organismo a cui deve essere praticata). 

Per questo non sono mai stato un NO VAX e ho scelto l’opzione della libertà di scelta terapeutica (i programmi elettorali del Popolo della Famiglia per le elezioni politiche ed europee, in questo, sono molto chiari ed espliciti) guardando a modelli di welfare state come quello svedese che vede un altissimo tasso di vaccinazione proprio grazie alla libertà di scelta e ad una capillare azione di prevenzione ed informazione governativa rivolta a tutti i cittadini. 

Ora, davanti al dramma di una pandemia che ha portato danni in termini di vite umane paragonabili ad una guerra, mantengo la stessa direttrice di pensiero nel giudicare le disposizioni governative in merito al green pass: dico NO all’obbligo vaccinale e sì al green pass per anziani, fragili e le categorie professionali più a rischio. Affermando questo sono passato per il traditore, il filogovernativo senz’anima e tanto altro: vi pare ragionevole dire questo o notate, come ho osservato anche io, che c’è tanta manipolazione ideologica sterile dietro a questi attacchi?

Rendere obbligatorio il green pass per le categorie più colpite dal Covid-19 è una scelta di buon senso per tutelarle e per proteggerle, oltre che una protezione indispensabile anche verso chi decide di non vaccinarsi: per questo sono d’accordo con Draghi nella sostanza delle sue dichiarazioni, anche se avrei scelto criteri attuativi della normativa diversi. Il vaccino è una freccia al nostro arco per sconfiggere definitivamente la pandemia e non possiamo considerarla uno strumento costruito artificialmente per sterminare migliaia di esseri umani. Girate il paese e fate due conti tra coloro che sono vaccinati: vedrete che il 97/98% di essi sta bene. La scelta ora è tra un 2/3% che può avere danni collaterali non letali e altre decine di migliaia di morti e malati per il prolungarsi della diffusione del virus.

Ragioniamo con la testa e non con la pancia, leggiamo i numeri e gli studi scientifici prima di scegliere. Per quanto riguarda me saprete sempre dove trovarmi: sempre, per sempre, dalla stessa parte.

AAA cerchiamo braccia e cuore, astenersi perditempo!

Carissimo/a, cerchiamo collaborazioni in tutta Italia per fondare nuovi circoli del Popolo della Famiglia. Il Popolo della Famiglia è un soggetto politico aconfessionale e valoriale, di ispirazione cristiana aperto a tutti quelli che condividono il suo programma in difesa dei valori “non negoziabili”: il diritto alla vita; il diritto dei figli ad avere un padre e una madre; la dignità della persona, del lavoro e la sussidiarietà. Se condividi i nostri ideali e se vuoi aiutarci a difenderli, ti invitiamo a contattarci tramite questa pagina. Grazie.