Tassa Covid in bolletta. Luca Campisi: ritirare immediatamente l’emendamento.

Pubblicato il 11/06/2020 Autore/Fonte: Agen Visite: 187
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Le bollette di luce e gas rischiano di rincarare. Luca Campisi Portavoce del Popolo della Famiglia di Riccione dichiara: “ Un emendamento presentato da Movimento 5 Stelle e PD al Decreto “Rilancio” prevede di aumentare gli oneri di sistema delle utenze domestiche, al fine di coprire i costi derivanti dai mancati pagamenti dei clienti morosi.


“ Ad affermarlo Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori. “ La maggioranza ritiene - continua l’esponente del pdf - che le mancate bollette da parte dei clienti morosi debbano essere spalmate sui clienti che pagano. Una vergogna camuffata da sostegno ai più deboli, nei fatti una tassa già ribattezzata Covid. È l’ennesimo schiaffo che il Governo targato Conte dà al ceto medio. In una fase così complicata come questa ci deve essere la necessità di salvaguardare quelle fasce di popolazione più sofferenti, invece, così facendo, non si fa altro che affondare ulteriormente l’economia delle Famiglie già messe in ginocchio dall’emergenza causa Covid-19. Non si capisce perché il costo della morosità per le bollette di luce e gas debba essere trasferito a chi le bollette le paga. Ancora una volta i soldi vengono chiesti ai consumatori, chiedendo loro di svolgere il ruolo pubblico di sovvenzionare e finanziare chi è in difficoltà. Chiediamo - conclude Campisi - un dietrofront immediato da parte del Governo, quindi il ritiro dell’emendamento, in modo tale da garantire, innanzitutto, la salvaguardia di quei cittadini che, anche con qualche difficoltà, pagano e che ancora una volta vengono messi in difficoltà, sul quale verrà caricato il peso dell’infinito assistenzialismo esploso con l’emergenza. Il rischio è di incentivare comportamenti negativi e di distorcere i prezzi dei servizi, provocando danni alla domanda in una fase in cui andrebbe sostenuta, semmai, con una tassazione meno oppressiva. “

Fonte: ASI