Trasporto disabili, Caci replica a Capici: “Contro me, accuse infondate”

10/08/2019 - Quotidiano Gela (54 visite)

La querelle legata al trasporto disabili su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio a carico del dirigente comunale, Patrizia Zanone, continua a fare discutere. E’ stato l’ormai ex assessore della giunta Messinese, Valeria Caci, a riaccendere i riflettori rimandando al mittente le accuse mosse dall’avvocato Paolo Capici, legale dell’Associazione H, che ha parlato di un procedimento giudiziario diviso in due tronconi, uno dei quali legato proprio a Messinese e Caci che “avrebbero illegittimamente sospeso il trasporto speciale, chiedendo ai disabili anche il pagamento di un ticket”.
L’attuale consigliere comunale e presidente della commissione Servizi sociali, Valeria Caci, smorza le accuse evidenziando che c’è una denuncia ma verso ignoti.
Proprio a confermare che, ad oggi, non esiste nessun procedimento nei suoi confronti. “I fatti che vengono contestati dall’avvocato Capici – spiega Caci – sono avvenuti nel 2018. L’esposto da lui presentato è verso ignoti. Non capisco perché faccia il mio nome, del dirigente Zanone e del sindaco Domenico Messinese. Sembra quasi volere suggerire alla magistratura chi dovere indagare”.

Fonte: Quotidiano di Gela