Aborto

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Pillola abortiva RU486, ad Assisi odg favorevole. ‘Bacchettata’ del Popolo della famiglia

La lettera del presidente Marco Sciamanna: "Conseguenze alle prossime elezioni, non è politicamente accettabile questa idea di tutela della vita che la Città di Assisi sta inviando"

Popolo della Famiglia Inserito il 12/08/2020

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Quanto è stupido prendersela con Speranza

La mossa di Roberto Speranza sulla RU486 è puramente ideologica. Speranza è ministro perché i 4 senatori eletti da LeU il 4 marzo 2018 sono determinanti per la maggioranza di governo. Se il 4 marzo 2018 il Popolo della Famiglia fosse stato votato unitariamente dal campo prolife, parte del quale si è invece dannato l’anima per fare esplicitamente campagna “contro” il Popolo della Famiglia, avrebbe certamente eletto la sua pattuglia di senatori che sarebbero stati decisivi per la formazione di un governo.

Popolo della Famiglia Inserito il 09/08/2020

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Eutanasia: Come si vive dove si può decidere di morire?

Si dice spesso, in ambiti svariati, che “la legge fa costume”. Se questo è corretto, le legislazioni su divorzio e aborto possono restituire solo un po’ l’idea del clima che l’eutanasia crea nei Paesi dov’è legale. Un’intervista.rn

Popolo della Famiglia Inserito il 09/07/2020

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Aborto: un medico dice perché no

Le ragioni per opporsi alla pratica inumana dell’interruzione volontaria di gravidanza sono innumerevoli. Ci sono però delle considerazioni che si richiamano strettamente alla deontologia professionale medica, e raramente queste vengono messe in luce. Ippocrate a parte, la 194 è disattesa nella sua parte preventiva, così con le pillole i medici si lavano le mani del sangue versato.

Popolo della Famiglia Inserito il 06/07/2020

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È mio figlio, e nascerà

Una telefonata alle 3 di notte, singhiozzi inconsolabili dall’altro capo del telefono: una ragazza ha fatto un incubo, ma incinta lo è davvero eppure dice di non poter tenere il bimbo. Arrivano poi il giorno e la luce.

Popolo della Famiglia Inserito il 05/07/2020

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Mario Campanella (PdF Cuneo): I dati del Ministero confermano che l'aborto volontario rimane in Italia un grave problema sociale

I dati forniti in questi giorni dal Ministro della Salute confermano che l'aborto volontario rimane una triste realtà per il nostro Paese": questo il commento di Mario Campanella, ginecologo e referente del Popolo della Famiglia della provincia di Cuneo, a commento della relazione annuale sullo stato di attuazione della legge 194.

Popolo della Famiglia Inserito il 22/06/2020

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L’aborto uccide bimbi, madri e Stati

Questo quotidiano nasce e vive per smontare i tanti miti del progresso. Di questi miti c’è n’è uno che in molte nazioni è servito e serve da ariete per le legislazioni abortiste. Più o meno può essere declinato così: l’aborto non è una cosa bella, ma le donne abortiscono comunque, se legalizziamo l’aborto almeno le donne non moriranno per le complicanze degl’interventi clandestini.

Popolo della Famiglia Inserito il 19/06/2020

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Meditazioni femminili su vita, aborto e dintorni

Una donna cui ogni giorno qualcuno ricorda che “avrebbe fatto meglio” ad abortire riflette sulla 194, e da eterna dilettante di filosofia la prende fin da Cartesio. Modestamente. Perché lei c’è. Quindi pensa.

Popolo della Famiglia Inserito il 17/06/2020

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Linee guida di indirizzo sanitario e delibere frettolose. Zmali (PdF Umbria): “Va bene l’abrogazione della pillola abortiva a domicilio, ma non giocate con la vita”

Il Popolo della Famiglia Umbria con grande stupore viene a conoscenza del fatto che l’abrogazione della pillola abortiva RU486 (interruzione di gravidanza farmacologica) altro non è che un intreccio di delibere che non fanno capo al 2018, ma correggono quanto la stessa Giunta regionale aveva approvato il 13 maggio 2020.

Popolo della Famiglia Inserito il 16/06/2020

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Umbria, Niente ricovero giornaliero per la pillola abortiva. Sciamanna (PdF Umbria): “PD e M5S non conoscono l’art. 5 della Legge 194/78”

Il Popolo della Famiglia Umbria esprime apprezzamento per la scelta della Giunta regionale che ha deciso per l’abrogazione della delibera regionale approvata nel dicembre 2018, che consentiva agli ospedali della nostra regione di organizzare con il day-hospital il servizio per la interruzione volontaria della gravidanza farmacologica.

Popolo della Famiglia Inserito il 15/06/2020

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Io ho rifiutato l’aborto, la mia bimba vive

Alla prima ecografia mi dissero: «C’è solo un grumo di cellule non formato, nessun battito cardiaco, possiamo procedere con l’interruzione di gravidanza». Ma non ho creduto a quelle parole false.

Popolo della Famiglia Inserito il 07/06/2020

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Aborto: Abby Johnson, una prolife sulla via di Damasco.

La migliore dipendente di Planned Parenthood, gigante dell’aborto “made in USA”, assiste all’uccisione di un feto di tredici settimane. Il suo urlo muto non ha potuto salvargli la vita, ma ha folgorato Abby Johnson.rn

Popolo della Famiglia Inserito il 04/06/2020

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In politica per militare contro l’aborto

C’è dell’impressionante nel diffuso sdegno per la recente normativa dello stato di New York in materia di aborto e la contemporanea difesa del “diritto all’aborto”: a mo’ di due riflessi pavloviani uguali e contrari, chi li esegue non si avvede dell’inconciliabilità, ma se si ammette il principio della disponibilità del figlio alla madre il resto è pura convenzione. La militanza non si fa sui social.

Popolo della Famiglia Inserito il 01/06/2020

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Violenza: la maggior parte dei suoi volti resta nascosta

In università, scuola, casa; contro le donne e contro gli uomini, ma perfino contro i bambini; ogni approccio parziale è destinato allo scacco.

Popolo della Famiglia Inserito il 26/05/2020

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Nuove norme per l’aborto, Popolo della famiglia dice no

Il Popolo della Famiglia di Lucca esprime la propria preoccupazione per il fatto che, anche in Toscana, come in altre regioni, si stia cercando di utilizzare l’emergenza sanitaria per il coronavirus come pretesto per chiedere l’introduzione di nuove norme in tema di aborto.

Popolo della Famiglia Inserito il 21/05/2020

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#conAdinolfi dialogo con il prof. LUCA FIORITO (12/05/2020)

Dalle ore 15 sul mio profilo Instagram @marioadinolfi71 terrò un dialogo con il professore Luca Fiorito dell’Università di Palermo sul tema dell’eugenetica. Come si dice? Partecipate numerosi, sarà da non perdere...

Popolo della Famiglia Inserito il 12/05/2020

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L'aborto, un “diritto”

Coloro che considerano l'aborto un "diritto", non sanno di aver subito il lavaggio del cervello.

Popolo della Famiglia Inserito il 22/12/2019

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Aborto: quando uccido mio figlio ...

Con la legge 194 del '78 anche il nostro Paese si è uniformato alle scelte di altre nazioni, rendendo legale l'aborto. Il primo paese a farlo fu la Russia bolscevica di Lenin, che nel 1920 lo fece rientrare nel suo programma di scristianizzazione, dando il via ad uno dei più spaventosi bagni di sangue che la storia abbia mai conosciuto: secondo stime recenti, in tutto il mondo le interruzioni volontarie di gravidanza sfiorano i 40 milioni ogni anno!

Popolo della Famiglia Inserito il 11/12/2019

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50 domande e risposte sull'aborto

In ogni civiltà degna di questo nome, e tanto più in una nazione che ha conosciuto e abbracciato il Cristianesimo, il popolo dovrebbe intervenire con vigore e tenacia sulle autorità, esigendo da loro che proteggano, con la pienezza del loro potere, la vita di tutti i cittadini innocenti: non solo quelli già nati ma anche i nascituri. Invece, sul problema dell'aborto pesa una generale congiura del silenzio, ordita dai nemici della vita, che estingue sul nascere ogni reazione o perlomeno le impedisce di ottenere risultati considerevoli. Questo silenzio svolge il ruolo di un anestetico per assopire le coscienze, distogliendole dalla «strage degli innocenti» iniziata in Italia nel 1978 con l'approvazione della famigerata legge n. 194 che ha legalizzato l'aborto. Questo silenzio non viene rotto nemmeno quando bisognerebbe fare un bilancio e un vaglio critico dell'applicazione della legge abortista. Con il passare degli anni, le coscienze degli italiani, anche di tanti cattolici, si stanno abituando all'aborto, perlomeno considerandolo come una cosa «inevitabile»; e, come si sa, sulle cose inevitabili il giudizio morale tende ad astenersi e in fin dei conti a giustificarle. Il nostro opuscolo intende contribuire a rompere la congiura del silenzio e a risvegliare le coscienze, preparando una necessaria riscossa pubblica che non sia più solo e genericamente «in difesa della vita», ma anche e specificamente contro l'aborto. Facendo seguito ai ripetuti appelli di papa Giovanni Paolo II, ribaditi anche da papa Benedetto XVI, proclamiamo la necessità di unire le forze ancora vigili per organizzare una grande Crociata per la vita. In questa battaglia epocale, la nostra arma più grande è la verità: quella verità donataci dallo stesso Dio che ci ha donato la vita, quella «verità che ci farà liberi» (Gv. 8, 32). Questo opuscolo ci arma con le verità che ci permettono di vincere i sofismi degli abortisti, opponendo slogan a slogan. La sua lettura è utile non solo a coloro che condividono l'impegno in difesa della vita, ma anche a tutti quelli che cercano sinceramente la verità. Facciamo dunque nostra questa fiduciosa ed ardente preghiera scritta dal beato Papa Pio IX: «Dolcissimo Gesù, nostro divino Maestro! Voi che sempre vanificaste le infami astuzie con le quali i farisei vi assalivano! Distruggete le trame degli empi e di tutti quelli che, nella meschinità del loro animo, cercano di sedurre e traviare il vostro popolo con le loro false sottigliezze. Illuminate tutti noi, vostri discepoli, con la luce della vostra grazia, affinché non ci accada di venir corrotti dall'astuzia dei sapienti di questo mondo, che diffondono ovunque i loro funesti sofismi tentando di trascinare anche noi nell'errore. Concedeteci una luce della fede così forte da smascherare le insidie degli empi, credere fermamente ai dogmi della vostra Chiesa e respingere con costanza le massime ingannevoli. Così sia».

Popolo della Famiglia Inserito il 23/11/2019

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Ho vinto la tentazione dell'aborto

"Ho vinto la tentazione dell'aborto": la storia di Valentina e Jacopo a Bel tempo si spera Servizio di Serena Cirillo e Elide Maltese TV2000.

Popolo della Famiglia Inserito il 12/03/2019

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Mario Adinolfi: O sei per l'aborto, o sei cristiano

Ho provato nel quarantennale della legge 194 a misurare i toni, a starmene zitto, a ascoltare ogni singolo giornale e telegiornale inneggiare alla legge che ha causato la morte di sei milioni di bambini in Italia, a sopportare gli incensamenti e le conseguenti interviste a Emma Bonino e i soli incensamenti a Marco Pannella.

Popolo della Famiglia Inserito il 22/05/2018

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Aborto, Gianna Jessen a Tv2000: “Io sopravvissuta, ma non condanno”

“A mia madre fu consigliato di avere un aborto salino tardivo. L’aborto salino brucia completamente il bambino” ma “io sono sopravvissuta grazie a Gesù”. Così Gianna Jessen, la donna che nel 1977 è sopravvissuta a un aborto salino, si racconta a Tv2000 nel programma “Beati voi- Tutti Santi”, in onda mercoledì 6 marzo alle 21.05.

Popolo della Famiglia Inserito il 06/03/2018

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L'urlo silenzioso

Documentario edito nel 1984 dall'ex medico abortista Bernard Nathanson.

Popolo della Famiglia Inserito il 26/01/2017

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La cicatrice dell'aborto

La cicatrice dell'aborto: la storia dell'attrice Beatrice Fazi, che presenta il suo libro "un cuore nuovo". In studio la dottoressa Cristina Cacace, psicologa e psicoterapeuta, parla del trauma dell'aborto

Popolo della Famiglia Inserito il 25/10/2016

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Giuseppe Noia "Un Ginecologo contro l'aborto, a favore della vita che cresce nel grembo materno"

Intervista al Professore Giuseppe Noia, Primario del reparto di Ginecologia all'ospedale Gemelli, sulla tematica dell'aborto e della fede. Giuseppe Noia ha conosciuto Natuzza Evolo, Madre Teresa di Calcutta e Giovanni Paolo II e nella sua vita questi incontri, hanno favorito ed incrementato la sua fede e la voglia di difendere la nuova vita che nasce nel grembo materno, opponendosi all'aborto definito da lui un inganno per la donna.

Popolo della Famiglia Inserito il 16/10/2016

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Mio figlio che non doveva esserci

Sabrina Paluzzi, resp. Quercia Millenaria Onlus, racconta la storia di suo figlio Giona, un dono prezioso. "I medici mi avevano chiesto di abortire". In studio il giovane Giona.

Popolo della Famiglia Inserito il 14/10/2016

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Gloria Polo e l'aborto, di Flaviano Patrizi

Ischia Ponte, Isola di Ischia (NA), 13 novembre 2015 Intervento di Flaviano Patrizi relativo all'aborto nella testimonianza della dottoressa Gloria Polo.

Popolo della Famiglia Inserito il 13/11/2015

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Carmelinda Missione: "Non ho accettato di abortire e ho fatto nascere mia figlia di nascosto"

Carmelinda Missione, ospite di Fabio Bolzetta nello spazio Arancio di Nel cuore dei giorni, ha una figlia di nome Gianna che lei definisce "il suo angelo". Carmelinda nasce a Licata, un paese della Sicilia meridionale. Linda si rifiuta di abortire, a 22 anni, e si rifugia presso il convento di suore salesiane a Niscemi.

Popolo della Famiglia Inserito il 18/10/2013