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Saimir Zmali

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Zmali, PdF, Luna Park e Bori, facili le battute con stipendio da consigliere

Il Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia trova inopportuna la battuta di Tommaso Bori, Consigliere regionale del Partito Democratico, che ridicolizza un applauso di riconoscenza. Dall’alto del suo stipendio, pagato proprio anche da quei giostrai che nella giornata di venerdì hanno manifestato davanti a Palazzo Cesaroni, dando merito alla Giunta Teseiper aver emanato una ordinanza specifica che ridimensiona la severità delle restrizioni anti-Covid per un settore, come quello dei giostrai e di altri operatori economici che gravitano intorno alle manifestazioni fieristiche, che riguarda centinaia di lavoratori e relative famiglie.

Immagine mancante Inserito il 29/03/2021

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RU486 in Umbria: Zmali (Popolo della Famiglia): “Il centro destra in Umbria non si impegna abbastanza per bloccare le derive ideologiche che arrivano dall’alto”.

Pillola abortiva, la Regione Umbria si adegua: niente ricovero, sì al day hospital per la RU486

Immagine mancante Inserito il 08/12/2020

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Adozioni gay, il Comune di Deruta dice “sì”: Il Pdf: “Sindaco e uffici non leggono le sentenze della Corte costituzionale”

Il post: “Da oggi sono a tutti gli effetti genitore di mio figlio anche per la legge italiana, grazie agli addetti e alla giunta comunale”. Il sindaco Toniaccini: “Chiesta una relazione ai funzionari”. Il Pdf: “Sindaco e uffici non leggono le sentenze della Corte costituzionale”

Immagine mancante Inserito il 24/11/2020

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A Deruta la registrazione di un adozione concessa in Germania a due gay. Zmali: Il Comune di Deruta non conosce la sentenza della Corte Costituzionale

Saimir Zmali, coordinatore regionale del Popolo della Famiglia, contesta la registrazione avvenuta a Deruta dell’adozione tedesca operata da due gay nei confronti di un bambino: “Evidentemente il sindaco e gli uffici dell’anagrafe di Deruta non leggono le sentenze della Corte Costituzionale.

Immagine mancante Inserito il 22/11/2020

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Comune di Spoleto: 10 giorni di vita, poi la sfiduci. Zmali (Popolo della Famiglia): In emergenza serve la collaborazione, non l’epurazione

«Apprendiamo con sgomento la notizia dell’epurazione di ben 4 Consiglieri e due assessori del Comune di Spoleto, tutti della Lega, colpevoli di aver difeso l’Ospedale di Spoleto presidio strategico per la città e per tutta la Valnerina. Mentre in Regione, destra e sinistra cercano di ammorbidire le consuete blindature partitiche per indirizzare le forze per far fronte ad una emergenza Covid sempre più minacciosa per la salute e l’economia, il Segretario della Lega Caparvi annuncia il colpo finale all’amministrazione spoletina», ha dichiarato Saimir Zmali Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Umbria.

Immagine mancante Inserito il 11/11/2020

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Spoleto, Ponte delle Torri – L’ennesimo suicidio. Zmali (Popolo della Famiglia): “Fermiamo questo silenzioso massacro”.

«La donna che si è gettata dal Ponte delle Torri di Spoleto ci fa ricordare che solo qualche mese fa anche un altro giovane umbro ha deciso di gettarsi dal viadotto di Castelvecchio. Una sequenza tragica, gesti improvvisi che nascondono momenti di solitudine e sconforto, depressioni che prendono il sopravvento, con la perdita del senso della realtà, fino a darsi la morte con il suicidio», ha dichiarato Saimir Zmali, Coordinatore umbro del Popolo della Famiglia.

Immagine mancante Inserito il 10/10/2020

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Metadone del Sert di Terni in un parco pubblico di Todi. Saimir Zmali (Popolo della Famiglia): "E’ urgente un tavolo di confronto tra Comune e Forze dell’Ordine".

"La tragica morte di Flavio e Gianluca, due adolescenti di Terni, a causa del metadone, ci ha scosso tutti, ma sembrava lontana dalle città minori. Il recente ritrovamento di due flaconi della stessa sostanza in un giardino pubblico di Todi, in una zona frequentata e molto prossima alle scuole, deve chiamare tutti a non sottovalutare il problema delle droghe e dello spaccio, proprio quando sono i minori ad essere l'obiettivo di una devastazione sociale", ha dichiarato Saimir Zmali, Coordinatore regionale del Popolo della Famiglia Umbria commentando con preoccupazione il riscontro di una prima indagine che conferma che i flaconi di metadone provengono proprio da un lotto distribuito dal SERT di Terni.

Immagine mancante Inserito il 19/09/2020